L’umorismo di Molly

Molly è una pastorella australiana senza coda che vive con me da tanti anni ormai, sa dov’è il suo posto e questo la rende felice; non aspira a salire su letti, poltrone o divani perché sa che sono posti miei; gode del fatto di essere cane-unico e di non aver concorrenza per coccole e cibo (tranne l’antipatica abitudine della signora delle pulizie che porta via la ciotola anche se ci sono dentro le crocchette). Dal suo comportamento deduco che riesce a capire cosa le dico, benché dai cani non ci si aspetti che abbiano quel tipo d’intelligenza, eppure Molly sa quando si parla di lei e basta anche solo una parola per mortificarla o farla ridere. [Leggi]

La panchina Rosa

Non dovremmo lasciar sbiadire le nostre panchine rosse, non è il momento di dimenticarci delle lotte fatte e dei risultati ottenuti. La panchina rossa non è solo un simbolo ma anche un promemoria e, oggi più che mai negli ultimi decenni, abbiamo bisogno di ricordarci che nessuna di noi è al sicuro, nessuna può dirsi libera di circolare in luoghi poco frequentati, non tutte abbiamo la forza di opporci alla violenza e che -qualcuna di noi- ancora la giustifica perché l’aguzzino “non riesce a controllarsi”. [Leggi]

Memorie e Melanzane

Memorie e melanzane

Silvana posteggiò la macchina di traverso, afferrò le borse con i regali e scese di corsa. “Accidenti!”, borbottò prendendo a due a due i gradini del condominio signorile. “Tutto all’ultimo momento.”

Sempre in ritardo…”, commentò Elena aprendo la porta alla sorella. “Siamo già al primo.” [Leggi]

FAKE NEWS

Il danno da fake news può essere incalcolabile e chi lo causa con dolo, ossia mente sapendo di mentire, dovrebbe essere chiamato a risarcirlo almeno in parte. Basta una breve ricerca su internet per capire che certe notizie sono quello che sembrano: bufale.

Ma chi profitta di queste notizie?

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IL TERNARIO SACRO

Molti umani credono che la vita si svolga secondo un plot scritto dal destino ma poi, difficilmente, si rassegnano al ruolo loro assegnato. [Leggi]

Melusine. La favorita del re

Melusine. La favorita del reLa baronessa Melusine von der Schulenburg è giovane, indipendente e ribelle: refrattaria a ogni obbligo, pretende di avere gli stessi diritti dei maschi, vuole studiare, rifiuta sia di prendere marito che di farsi monaca, e sostiene di riuscire a parlare con i morti. [Scopri]

Artisti Dentro 2019

Artisti Dentro 2019

Parole e immagini sfuggite a sessantasei carceri italiane si sono qui riunite per comporre un’antologia in cui la creatività genera un mondo nuovo. [Scopri]

Per Cristo e Venezia

Nel 2016 ricorre il trecentesimo anniversario della liberazione dell’isola veneziana di Corfù dall’avanzata turca grazie alla brillante tattica militare del conte feldmaresciallo Johann Matthias von der Schulenburg.
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Sibyl von der Schulenburg vince il PREMIO DELLA CRITICA ad Abano Terme.

Foto Abano TermeLa giuria del XII Premio Letterario Internazionale “Voci – Città di Abano Terme” 2017 ha assegnato il Premio della Critica a Sibyl von der Schulenburg per il racconto “Sì, chef”. [Leggi]

Booktrailer – Per Cristo e Venezia di Sibyl von der Schulenburg